Parcella avvocato penale: onorario e costi aggiuntivi

Una causa penale potrebbe protrarsi a lungo e richiedere più interventi da parte di consulenti tecnici, con un conseguente aumento dei costi, tutti a carico delle parti in causa, o meglio, della parte soccombente a fine processo (e meno di una rara ed eccezionale compensazione stabilita dal giudice). Sulle spese generali influisce in maniera significativa il calcolo della parcella dell’avvocato penale, che però può essere valutata anticipatamente se viene richiesto un preventivo scritto (un diritto del cliente ed un dovere dell’avvocato). Per tutte le altre spese accessorie non specificate in sede di contratto o qualora, per diversi motivi, non siano stato rettificato un accordo tramite preventivo, fanno fede le stime riportate nelle tabelle dei parametri forensi, secondo le cifre stabilite dal DM 55/2014.

Come va strutturato il preventivo

Quando un avvocato penale stende un preventivo per il proprio cliente, deve indicare tra le spese tute quelle preventivabili e aggiungere anche eventuali onori accessori. Ad esempio, oltre a stabilire il suo onorario in base al tipo di prestazione, definita dalla complessità del caso e dalle possibili tempistiche, deve anche segnalare come ci possono essere costi supplementari se la causa dovesse protrarsi oltre il primo grado di giudizio.

Il legale deve altresì comunicare per iscritto le modalità e i tempi per il pagamento, oltre a chiarire tutte le eventuali spese processuali a carico del cliente. Il preventivo, una volta firmato, ha validità di contratto e vincola entrambe le parti, in particolare il cliente che è tenuto a pagare l’avvocato anche in caso di interruzione anticipata del rapporto (ovviamente non tutto il compenso pattuito, ma solo la parte relativa alle prestazioni svolte fino a quel momento).

Parcella avvocato penale: tabelle forensi in assenza di preventivo

Le tabelle dei compensi forensi vengono utilizzate per stabilire l’onorario dell’avvocato in base a parametri predefiniti. Nel caso dei procedimenti penali, ad esempio, i compensi sono stabiliti secondo le diverse fasi su cui si articola il processo. Per fare un esempio, se la competenza è delle indagini preliminari, si sviluppa il quadro che segue:

  • Fase di studio: compenso compreso fra 405 euro e 1.458 euro;
  • Fase introduttiva: compenso compreso fra 315 euro e 1.134 euro;
  • Fase di istruttoria: compenso compreso fra 495 euro e 1.782 euro;
  • Fase di decisionale: compenso compreso fra 585 euro e 2106 euro;

Sono previsti anche aumenti in base al numero delle parti (per un massimo di 20 con un aumento fino al 230%), riduzioni (assenza di questioni di diritto, gratuito patrocinio e praticante abilitato) e spese accessorie.

I costi sono dunque molteplici e di diversa entità, per cui è sempre consigliato richiedere sempre un preventivo scritto per valutare la parcella di un avvocato penale.