Attentato di Londra: ultime notizie

Ultime notizie sull'attentato di Londra

Ultime notizie attentato di Londra: diffusa foto attentatore

Nelle ultime ore sono state diffuse alcune foto dell’attentatore di Londra, precisamente due immagini di cui una risalente al periodo in cui Khalid Masood (questo il nome del terrorista) andava a scuola ed un’altra più recente relativa ad un arresto.

Incredibile il lavoro eseguito dalla polizia di Londra, che ha già interrogato oltre 3.500 testimoni dell’attentato. Il responsabile di Scotland Yard Mark Rowley, che all’interno della polizia di Londra si occupa di anti-terrorismo, ha annunciato che sono stati effettuati dieci arresti tra la capitale inglese e Birmingham e che nove di queste persone arrestate sono ancora in stato di fermo.

Dal punto di vista delle vittime dell’attentato il numero è salito a cinque dopo la morte di Leslie Rhodes, un settantacinquenne scomparso a seguito delle gravi ferite subite durante il violento attacco dell’estremista islamico.

Le altre quattro vittime sono state identificate come Aysha Frase, britannica, Kurt Cochran, statunitense ed il poliziotto Keith Palmer, oltre che all’attentatore che ha perso la vita sotto le scariche di arma da fuoco della polizia.

Attentato Londra, un gesto isolato

Intanto a seguito delle indagini condotte da Scotland Yard e dalle altre organizzazioni britanniche preposte alla sicurezza è stato appurato che l’atto terroristico di Masood è da considerarsi come un atto isolato da parte di un soggetto e non di un gruppo terroristico.

Prende quindi campo l’ipotesi secondo cui l’ISIS abbia strumentalizzato questo episodio a proprio favore come capitato in molte altre circostanze simili.
L’attentatore di Londra si era convertito all’Islam qualche anno fa e con questa decisione aveva anche cambiato nome da Adrian Russell Ajao a Khalid Masood, anche se in mezzo per un breve periodo di tempo il terrorista aveva anche utilizzato il nome Adrian Elms.

Masood era nato in Inghilterra a Londra, precisamente nella contea del Kent, 52 anni fa e si era già reso protagonista di reati come possesso illecito di munizioni e di armi – la prima volta quando aveva solamente 19 anni – ed aveva anche precedenti per aggressione a mano armata ma non era mai stato incriminato per atti di terrorismo.

Attacco terroristico Londra, l’attentatore era conosciuto

Una notizia che ha tuttavia innalzato polemiche è stata quella relativa al fatto che Masood era stato ritenuto dai servizi di intelligence britannici come un “soggetto a basso rischio”, indagato solamente una volta per azioni collegate ad atti di estremismo.

La decisione di fare un attentato da parte di Masood pare sia stata causata da una sua personale infatuazione legata ai video ed alla propaganda dell’ISIS piuttosto che ad una vera e propria organizzazione terroristica alle sue spalle.

Le autorità britanniche (tra cui i servizi di sicurezza e la polizia) hanno confermato che era stato effettuato un monitoraggio di circa tremila persone di nazionalità britannica ma che Masood non era incluso in questa lista.

Lo stesso Masood recentemente viveva nei dintorni di Birmingham, precisamente nella contea di West Midlands: in tempi passati tuttavia l’attentatore aveva vissuto per brevi periodi a Luton, a Londra, a Eastbourne ed a Rye oltre che in una contea di West Sussex.

Articolo suggerito da: Sky Ultime Notizie