Autodemolizioni a Verona

Prima di rivolgersi a un impianto di autodemolizioni Verona può essere utile conoscere le norme in vigore per quel che riguarda la demolizione di un veicolo. Essa può essere richiesta non solo dall’intestatario del veicolo stesso, e cioè dal proprietario che tale risulta sul Pubblico Registro Automobilistico, ma anche dal soggetto che è in grado di dimostrare di essere proprietario anche se non è effettivamente intestatario: si può trattare, in questo caso, di un erede del proprietario iniziale, o semplicemente di chi dispone di un atto di vendita e possiede tutti i documenti del mezzo, dal certificato di proprietà alla carta di circolazione, oltre – ovviamente – alle targhe.

Per demolire un veicolo ci si può affidare a un impianto di autodemolizioni Verona o comunque a un centro di raccolta autorizzato. Nel momento in cui il veicolo viene consegnato, il demolitore deve fornire un certificato di rottamazione, su cui siano presenti il nome, il cognome e l’indirizzo del proprietario o del detentore, insieme con l’indicazione dell’autorità competente che ha rilasciato all’impianto l’autorizzazione. Sul certificato, inoltre, non possono mancare gli estremi di identificazione del mezzo che deve essere demolito: il numero di telaio, la targa, il modello, la marca e la classe.

Il certificato di rottamazione deve comprendere anche l’impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico, i dati personali del soggetto che consegna il veicolo, la firma del titolare dell’azienda che rilascia il certificato, la data e l’ora di presa in carico del veicolo e la data e l’ora in cui il certificato è stato rilasciato. Tra l’altro, lo scopo del certificato è quello di sollevare il possessore del mezzo da qualsiasi tipo di responsabilità – di carattere amministrativo, penale o civile -. Chiaramente, con questa procedura viene meno l’obbligo di procedere al pagamento del bollo. Insomma, niente di troppo complicato.