Telefono porno: cos’è e come si usa

Stavo proprio a terra in quel periodo: ero stato lasciato dalla mia ragazza dopo tanto tempo.

“E’ finita” mi disse un giorno, senza darmi uno straccio di spiegazione e prendendomi di sorpresa dal momento che non avevo avuto alcun segnale in tal senso.

Ero precipitato in una crisi depressiva trovandomi improvvisamente denudato da un rapporto che pensavo garantito.

Un mio amico aveva provato a coinvolgermi in alcune serate dove mi avrebbe fatto conoscere delle ragazze che frequentava ma tutto mi pareva insulso ed inutile e continuai a restare l’ombra di me stesso, chiudendomi in casa dopo il lavoro e rifiutando qualsiasi possibile distrazione.

Il tempo passò fino a convincermi che qualsiasi tentativo fatto per ricomporre la mia vecchia relazione, avrebbe continuato a mortificarmi perché non accettato dalla mia ex.

Le giornate scorrevano noiose e sempre identiche ed avevo l’impressione di percorrere un tunnel dove non intravedevo alcuna uscita e dove mi era impossibile ritornare indietro.

Telefoni porno su internet

Aprendo internet come al solito, fui raggiunto da una pubblicità che reclamizzava il numero di un telefono porno con ragazze dal vivo e, quasi come atto di sfida, lo volli chiamare.

Dall’altro capo del filo mi rispose una calda voce che mi sorprese.

Pensavo di ascoltare una voce registrata che leggeva senza alcun entusiasmo una sorta di copione infarcendolo con gemiti e gridolini falsi e, al contrario, stavo parlando in diretta con una persona in carne e ossa.

Mi fu possibile accedere dentro ad una sfera sconosciuta rappresentata dal sesso telefonico del quale avevo sempre sentito dei pessimi commenti.

Al contrario, il Telefono Porno che avevo casualmente contattato mi stava dispiegando un nuovo orizzonte grazie alla dolcissima ragazza che mi aveva virtualmente preso per mano per condurmi dinnanzi alla porta di una strana ma coinvolgente eccitazione.

Non fui in grado di resistere al desiderio, anche perché maturato in tanti mesi di digiuno sessuale e, senza alcuna remora, ebbi un attimo di regressione che mi trascinò fino alla mia pubertà allorquando mi chiudevo nel bagno con un giornaletto porno per trovare il mio piacere.

Al termine di quella prima straordinaria esperienza non provai alcuna vergogna nell’essermi masturbato come un tredicenne e, inaspettatamente, mi sentii sollevato e pronto ad affrontare quella realtà che non volevo accettare.

Fu così che chiusi quel deprimente capitolo sentimentale e tornai ad essere quel giovane uomo pieno di energia che ero sempre stato e ripresi a vivere in pieno, continuando di frequentare Telefono Porno e di divertirmi grazie a tante nuove amiche.